Dsa e Adhd:

Valutazione e Trattamento

I disturbi dell’Apprendimento

  1. Quali sono?
  2. Come si riconoscono?
  3. Come si interviene?

La Dislessia

Come si manifesta?
Il bambino presenta una lettura lenta e/o scorretta, molto spesso associata a una difficoltà di comprensione del testo, e l’inversione o la sostituzione di lettere.

A scuola il bambino incontra
difficoltà nel copiare dalla lavagna, nel leggere la notazione musicale, simboli matematici e numeri, ha bisogno di molta più concentrazione, affaticandosi più rapidamente. Ciò può determinare una scarsa motivazione e una bassa autostima.

Generalmente si presenta in associazione ad altre difficoltà, soprattutto nella scrittura (disortografia) e nel calcolo (discalculia).

Fattori predittivi possono essere precedenti difficoltà di linguaggio e presenza di disturbi
dell’apprendimento tra gli altri membri della famiglia.

La diagnosi di dislessia può essere effettuata solo alla fine del secondo anno della scuola primaria.

La Disortografia

Come si manifesta?
Caratterizzata da omissioni di lettere o parti di parola (mola per molla), sostituzioni di grafemi (guffia per cuffia), inversioni di grafemi (al per la), errori relativi alle regole ortografiche (quore,
cha, hanno solare), errori di separazione o fusione di parole (l’ago per lago).

A scuola il bambino incontra difficoltà nel copiare dalla lavagna e in generale in tutti i compiti scritti, restando indietro rispetto al resto della classe nelle prove sotto dettatura. Ciò può determinare una scarsa motivazione e una bassa autostima. Generalmente si presenta in associazione ad altre difficoltà, soprattutto di lettura (dislessia) e di
calcolo (discalculia).

Fattori predittivi possono essere precedenti difficoltà di linguaggio e presenza di disturbi
dell’apprendimento tra gli altri membri della famiglia.

La diagnosi di disortografia può essere effettuata solo alla fine del secondo anno della scuola primaria.

La Disgrafia

Come si manifesta?
Il bambino può presentare una scorretta impugnatura della penna, imprecisioni nella copia di figure geometriche, scarsa organizzazione nella gestione dello spazio sul foglio, tendenza a uscire dal rigo, tratto troppo marcato o troppo leggero, grandezza delle lettere non rispettata, rendere la scrittura
scarsamente leggibile anche al bambino stesso.

La diagnosi di disgrafia può essere effettuata dopo la fine del secondo anno di scuola primaria.

La Discalculia

Come si manifesta?
Il bambino può presentare diverse difficoltà: non riesce a capire la relazione tra numero e quantità, a leggere e scrivere i numeri e a metterli in colonna, non sa contare alla rovescia, confonde i segni aritmetici, non riesce a imparare le regole di prestito e riporto, è più lento e commette più errori, fatica a imparare le tabelline.
Non riesce ad automatizzare le procedure del calcolo e per svolgere un compito impiega grandi difficoltà che possono avere importanti ripercussioni sulla sua autostima e sulla motivazione allo studio.

Generalmente si presenta in associazione ad altre difficoltà, soprattutto nella lettura (dislessia) e nella scrittura (disortografia).

La diagnosi di disgrafia può essere effettuata solo al terzo anno della scuola primaria.

I disturbi dell’Apprendimento

Come si interviene:

Per la diagnosi dei disturbi dell’apprendimento (DSA) vengono eseguiti:
– training riabilitativi e di potenziamento delle capacità di lettura, scrittura e calcolo;
– sostegno emotivo e comportamentale.

Per la diagnosi del disturbo da deficit dell’attenzione e dell’iperattività vengono eseguiti:
– Training di intervento sulle difficoltà di attenzione e sulle componenti di iperattività e impulsività.

L’intervento coinvolge il bambino/ragazzo, la famiglia e la scuola, con l’obiettivo di creare una rete collaborativa e finalizzata al sostegno delle difficoltà riscontrate. In particolare, il mio lavoro si articola in più fasi:

  1. La valutazione permette di indagare il funzionamento cognitivo, lo sviluppo psicomotorio, la sfera relazionale, emotiva e motivazionale, lo sviluppo delle abilità scolastiche, o dei prerequisiti dell’apprendimento per i bambini di 4-5 anni, attraverso colloqui, interviste strutturate e semistrutturate con genitori e insegnanti, somministrazione di questionari e test standardizzati ai ragazzi.
  2. L’intervento coinvolge tutte le aree interessate ed è strutturato esclusivamente sul singolo ragazzo, tenendo conto di quanto emerso dalla valutazione. Sarà progettato e attuato un programma di potenziamento cognitivo delle aree risultate carenti: memoria, attenzione, orientamento, percezione, metodo di studio.
    Contemporaneamente si interverrà sugli aspetti strumentali relativi alle specifiche abilità di lettura, scrittura e calcolo. Non verrà meno il supporto emotivo volto ad incentivare l’autostima, la motivazione e l’autoefficacia.
  3. Consulenza psicologica ai genitori (parent training)…
  4. Supporto e formazione scolastica per docenti mediante Teacher Training…

Dott.ssa Sara Rizza

psicologa con formazione neuropsicologica

Sedi:

  • Via Appiano 16, zona Balduina, Roma presso Ambulatorio Polispecialistico Domus Bianca
  • Via della Paranzella, Ostia presso studio Polispecialistico Officina Integrata

 

Telefono:

3473085961

 

E-mail:

psicologasararizza@gmail.com

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